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Piazzale Municipio,1 - 31010 Maser (TV)
Telefono 0423 923155 - Fax 0423 546155

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Ufficio Anagrafe, Stato civile, Elettorale, Leva

Sede Municipale - piano terra
Piazzale Municipio, 1 - 31010 MASER
Area di appartenenza: Area Servizi alla Persona ed Attività Economiche








Competenze:

ANAGRAFE: provvede alla tenuta dei registri della popolazione, al rilascio dei certificati anagrafici (residenza, stato di famiglia, ecc.), alla cura della toponomastica (intitolazione vie, piazze e numerazione civica);
STATO CIVILE: provvede agli adempimenti relativi alla redazione ed aggiornamento degli atti di stato civile (nascita, matrimonio, morte) e al rilascio delle relative certificazioni;
LEVA: cura tutti gli adempimenti relativi al servizio militare;
ELETTORALE: gestisce tutti gli adempimenti previsti dalle leggi in materia elettorale (liste elettorali, revisioni, operazioni elettorali, ecc.);
STATISTICA: cura la rilevazione delle indagini statistiche promosse dall'ISTAT;
POLIZIA MORTUARIA: cura la gestione delle pratiche cimiteriali: trasporti salma, inumazioni, tumulazioni ecc., contratti di concessione loculi, ossari, tombe di famiglia interrate ed aree cimiteriali per la costruzione di tombe di famiglia interrate o cappelle di famiglia.

Responsabile:
 
  • Dott. Gianluca Mastrangelo
 
Addetti:
 
  • Nazarena Martignago
  • Raniero Gobatello

Orario di apertura al pubblico :
 
- lunedì dalle ore 9.30 alle ore 13.00
- martedì dalle ore 9.30 alle ore 13.00
- mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 13.00  e dalle ore 15.30 alle ore 18.00
- giovedì dalle ore dalle ore 9.30 alle ore 13.00
- venerdì dalle ore dalle ore 9.30 alle ore 13.00
- sabato dalle ore 9.30 alle ore 11.30 

ATTENZIONE:
le istanze relative a:
- denunce di nascita/morte
- cambi di residenza/di indirizzo
- rilascio carte di identità
si ricevono fino MEZZ'ORA PRIMA dell'orario di chiusura dello sportello.

Altresì, nel caso di:
- pubblicazioni di matrimonio
- pratiche di residenza di famiglie numerose
è consigliabile, onde evitare inutili attese, di prendere appuntamento telefonico.

Contatti:
 
 

RILASCIO CARTA DI IDENTITA' PER MINORI DI ANNI 18

In conformità al Decreto-Legge n. 70 del 13 maggio 2011, è soppresso il limite minimo di età per il rilascio della carta di identità, precedentemente fissato in anni quindici, ed è stabilita una validità temporale di tale documento, diversa a seconda dell'età del minore, in analogia con la durata del passaporto. 

Quindi TUTTI I MINORENNI possono avere la carta di identità.

COSA SERVE:
Il minore deve presentarsi all’Ufficio Anagrafe accompagnato da entrambi i genitori.
Occorre presentarsi con due foto tessera del minore a colori su sfondo bianco, uguali, recenti e con il capo scoperto.

QUANTO COSTA: Costo della carta di identità: € 5,42.

VALIDITA’:
- la carta d'identità rilasciata ai minori con età inferiore ai tre anni ha una validità di tre anni;
- la carta d'identità rilasciata ai minori con età dai 3 ai 18 anni ha una validità di cinque anni.
ATTENZIONE: per il minore di anni 14, l'uso della carta di identità ai fini dell'espatrio è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori. Per gli altri casi, informazioni presso l’Ufficio Anagrafe.


Per particolari esigenze, stante la necessità della presenza dei genitori e del minore, il rilascio della carta di identità a minori può essere effettuato su appuntamento in orari personalizzati, compatibilmente con le esigenze d'Ufficio, previa prenotazione telefonica in orario d’ufficio al n° 0423.923155.
 

CAMBIO DI RESIDENZA IN TEMPO REALE








Cambio di residenza in tempo reale:
Le nuove regole per l’iscrizione anagrafica



A partire dal 9 maggio 2012 è entrata in vigore la nuova disciplina che introduce il “cambio di residenza in tempo reale”, contenuta nell’art. 5 del DL 9.2.2012 n. 5, convertito in legge 4.4.2012 n. 35.

La nuova disciplina si applica alle dichiarazioni anagrafiche riguardanti:

• il trasferimento di residenza da un altro Comune o dall’estero, [scarica il modulo]
• il trasferimento di residenza all’estero, [scarica il modulo]
• la costituzione di nuova famiglia o di nuova convivenza anagrafica, [scarica il modulo]
• il mutamento nella composizione della famiglia o della convivenza (integrazione, scissione), [scarica il modulo]
• il cambiamento di abitazione all’interno del Comune [scarica il modulo]

Modulistica
Per presentare le dichiarazioni anagrafiche elencate sopra i cittadini devono utilizzare esclusivamente i moduli predisposti dal Ministero dell’Interno.
Gli stessi moduli sono scaricabili dalla presente pagina.

Modalità di presentazione
Le dichiarazioni, compilate e sottoscritte, possono essere presentate al Comune:

• tramite consegna diretta all'Ufficio Protocollo (Piazzale Municipio n. 1), 

oppure inoltrate attraverso le seguenti modalità:

• lettera raccomandata indirizzata “Comune di Maser, Ufficio Servizi demografici, Piazzale Municipio 1, 31010 Maser - TV”

• fax n. 0423.546155

• invio per posta elettronica – semplice o certificata – al seguente indirizzo PEC: demografici.comune.maser.tv@pecveneto.it
 In tal caso occorre indicare nell’oggetto: “Dichiarazione anagrafica”.
La presentazione della dichiarazione anagrafica per via telematica (posta elettronica semplice o certificata) deve essere effettuata secondo una delle seguenti modalità:
- la dichiarazione deve essere sottoscritta con firma digitale,
- la dichiarazione deve essere trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata (PEC) del richiedente,
- la copia della dichiarazione, recante la firma autografa del richiedente, deve essere acquisita mediante scanner e trasmessa tramite posta elettronica semplice.

Compilazione della dichiarazione
Alla dichiarazione – comunque venga inoltrata – deve essere allegata copia del documento di identità sia del richiedente, sia delle persone che trasferiscono la residenza unitamente allo stesso. Tutti i maggiorenni che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente devono inoltre sottoscrivere il modulo di dichiarazione anagrafica.

La dichiarazione, per essere considerata ricevibile, deve necessariamente contenere tutti i dati obbligatori previsti dal modulo e contrassegnati da un asterisco (*).

In caso di trasmissione con modalità diverse dalla presentazione diretta all'Ufficio Protocollo, si invita a prestare la massima cura nella compilazione del modulo e dei documenti da allegare, onde evitare che la dichiarazione risulti non ricevibile, secondo quanto disposto dal Ministero dell’In­terno con la circolare 27.4.2012 n. 9. Si precisa inoltre, nell’interesse del dichiarante, che nella dichiarazione anagrafica l’indirizzo di abitazione dovrà essere indicato in maniera precisa e completa, con l’indicazione del numero civico esatto. In caso di dubbio circa l’indicazione dell’indirizzo, si consiglia di contattare il Servizio Anagrafe (tel. 0423.923155) per verificarne la correttezza e completezza.

Cittadini stranieri comunitari e non
I cittadini di Stati appartenenti all’Unione Europea devono obbligatoriamente allegare alla dichiarazione anagrafica i documenti comprovanti il possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs. n. 30/2007, indicati nell’allegato B, scaricabile dalla presente pagina.

I cittadini di Stati non appartenenti All’Unione Europea devono obbligatoriamente allegare alla dichiarazione i documenti comprovanti la regolarità del soggiorno, indicati nell’  allegato A, scaricabile dalla presente pagina.

Tutti i cittadini provenienti da uno Stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, devono allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di legalizzazione e traduzione dei documenti.

Effetti della nuova normativa
Come stabilisce la nuova normativa, gli effetti giuridici della variazione di residenza decorrono dalla data di presentazione della dichiarazione. Entro i due giorni lavorativi successivi il richiedente viene iscritto in anagrafe e può ottenere il certificato di residenza e lo stato di famiglia, limitatamente alle informazioni documentate.

Nel caso di iscrizione anagrafica con provenienza da altro Comune, entro i successivi due giorni lavorativi il Comune di provenienza deve provvedere alla cancellazione ed entro 5 giorni al completamento dei dati forniti dal dichiarante. Da quel momento potranno essere rilasciate tutte le normali certificazioni destinate ai soggetti privati.

Il Comune che riceve la dichiarazione anagrafica procede, entro 45 giorni dalla presentazione, all’accertamento dei requisiti ai quali è subordinata l’iscrizione anagrafica (in primo luogo: l’ef­fettiva dimora abituale). Trascorso tale termine senza che siano pervenute al cittadino comunicazioni negative, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto (silenzio-assenso, art. 20 legge 241/1990).

In caso di accertamento negativo, o di accertata mancanza dei requisiti, il procedimento verrà annullato, l’interessato sarà cancellato dall’anagrafe con effetto retroattivo e sarà denunciato alle competenti autorità, per le responsabilità penali derivanti da dichiarazioni mendaci, a norma degli articoli 75 e 76 del DPR 445/2000.

 

RICHIESTA DI NUMERO CIVICO

L'Ufficio Toponomastica si occupa dell’assegnazione dei numeri civici ad edifici di nuova costruzione o a quelli che ne sono sprovvisti e cura la revisione della numerazione civica, qualora ne ricorra la necessità, così come previsto dall’art. 42 del D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223 (Nuovo Regolamento Anagrafico della popolazione residente).

Per richiedere un numero civico:
consultare e compilare il modulo CLICCANDO QUI

 

ELIMINATI IN GRAN PARTE I CERTIFICATI

A seguito della entrata in vigore della legge di stabilità (L. 183/2011), dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni (art. 40, D.P.R. 445/2000).

Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati sono ora infatti sostituiti dall’autocertificazione  o dalle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà.
A partire dal 1° gennaio 2012 le Pubbliche Amministrazioni e i Gestori di Pubblici Servizi (le aziende che gestiscono servizi pubblici come trasporti, fornitura di energia, poste, reti telefoniche, ecc) che accettano o richiedono tali certificazioni incorrono nel reato di violazione dei doveri d’ufficio.

Pertanto, l’ufficio Anagrafe e l’ufficio di Stato Civile rilasceranno esclusivamente certificati utilizzabili nei rapporti tra privati.

Tali certificati riportano, pena nullità, la dicitura “il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi” e sono soggetti al pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo, fatte salve eventuali esenzioni di cui alla tabella B del DPR 642/1972.

Si ricorda comunque che il cittadino può sempre rilasciare le autocertificazioni anche quando abbia a che fare con istituzioni private: banche, assicurazioni, agenzie d'affari, notai, ecc.

L'autocertificazione ha lo stesso valore dei certificati (art. 46 d.p.r. 445), ma è assolutamente gratuita: non è soggetta all’imposta di bollo né ai diritti di segreteria e non richiede l'autenticazione della firma del dichiarante.

D.P.R. 445/2000 Testo Unico sulla documentazione amministrativa
modificato dall’art. 15 della L. 183/2011 (legge di stabilità)
Art. 40. Certificati
1. Le certificazioni da rilasciarsi da uno stesso ufficio in ordine a stati, qualità personali e fatti, concernenti la stessa persona, nell'ambito del medesimo procedimento, sono contenute in un unico documento
01. Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47
02. Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati è apposta, a pena di nullità, la dicitura: «Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi»
 
Art. 74. Violazione dei doveri d'ufficio.
1. Costituisce violazione dei doveri d'ufficio la mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà rese a norma delle disposizioni del presente testo unico.
2. Costituiscono altresì violazioni dei doveri d'ufficio:
a) la richiesta e l'accettazione di certificati o di atti di notorietà
b) il rifiuto da parte del dipendente addetto di accettare l'attestazione di stati, qualità personali e fatti mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento;
c) la richiesta e la produzione, da parte rispettivamente degli ufficiali di stato civile e dei direttori sanitari, del certificato di assistenza al parto ai fini della formazione dell'atto di nascita;
c-bis) il rilascio di certificati non conformi a quanto previsto all'articolo 40, comma 02

L’autocertificazione: cos’è
E’ una dichiarazione firmata dall'interessato che sostituisce i certificati, senza che vi sia necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio.

Cosa si può “autocertificare”
  • nascita
  • residenza
  • cittadinanza
  • godimento dei diritti politici
  • stato civile (celibe, nubile, coniugato ecc.) e di famiglia
  • esistenza in vita
  • nascita di un figlio
  • morte del coniuge, di un discendente o di un ascendente
  • obblighi militari
  • iscrizione ad albi o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione
  • titoli di studio o qualifiche professionali
  • esami sostenuti
  • titoli di specializzazione o di abilitazione, di formazione, di aggiornamento o di qualificazione tecnica
  • reddito o situazione economica, anche per la concessione di benefici e/o vantaggi di qualunque tipo previsti dalle leggi speciali
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi, con l'indicazione degli importi corrisposti
  • possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato registrato nell'Anagrafe Tributaria
  • disoccupazione
  • qualità di pensionato e categoria della pensione percepita
  • qualità di studente o di casalinga
  • qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore o simili
  • iscrizione ad associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
  • assenza di condanne penali
  • vivenza a carico
  • tutti i dati a diretta conoscenza contenuti nei registri dello Stato Civile.


Come si fa

Si sottoscrive semplicemente la dichiarazione e la si presenta o la si trasmette via posta, fax o e-mail; in quest'ultimo caso è necessaria la firma digitale o pec. La firma non va autenticata né va allegata copia del documento di identità del dichiarante“.
I moduli per l’autocertificazione sono disponibili qua sotto in allegato PDF oppure possono essere ritirati presso lo sportello Anagrafe in Municipio. 

Validità
Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono:
- per i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni è illimitata;
- per i restanti certificati è di 6 mesi (o più se previsto da leggi o regolamenti).
 
AUTOCERTIFICAZIONE COMPLETA - comprende tutti i casi previsti per Legge - 14.9 KB
14.9 KB
AUTOCERTIFICAZIONE COMPLETA - comprende tutti i casi previsti per Legge
 
 
AUTOCERTIFICAZIONE SEMPLIFICATA - 14.7 KB
14.7 KB
AUTOCERTIFICAZIONE SEMPLIFICATA
 
 
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' - 16.1 KB
16.1 KB
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA'
 
 

SERVIZIO ELETTORALE

Iscrizione all'Albo dei Presidenti di Seggio Elettorale e all'Albo degli Scrutatori 

Per prestare servizio come presidente di seggio o scrutatore durante le giornate elettorali è necessario essere iscritti rispettivamente all’albo dei presidenti di seggio o all’albo degli scrutatori.

Iscrizione all’Albo dei Presidenti di Seggio
Nell’albo sono contenuti i nominativi di chi è ritenuto qualificato a prestare servizio come presidente di seggio elettorale. L’elenco è tenuto e aggiornato dalla Corte d’Appello di Venezia.
Per iscriversi all’albo dei presidenti di seggio occorre:
- essere cittadini italiani
- essere elettori del Comune di Maser
- essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado
La domanda (in allegato in fondo alla pagina) deve essere presentata presso l'ufficio protocollo.
È possibile inviare la domanda via fax al numero: 0423.546155, oppure via email alla casella di posta elettronica certificata (PEC), unitamente alla copia della carta d’identità.
La domanda può essere presentata dal 1 gennaio al 31 ottobre di ogni anno.
In occasione di elezioni, il presidente di seggio viene nominato dal Presidente della Corte d’Appello di Venezia.
L’iscrizione all’albo resta valida finché l’interessato non presenta domanda di cancellazione. La domanda di cancellazione (negli allegati in fondo alla pagina) deve essere inviata entro il 31 dicembre di ogni anno, con le stesse modalità seguite per la domanda d’iscrizione.
L’iscrizione all’albo è cancellata d’ufficio per perdita dei requisiti o per aver avuto una condanna per reati in materia elettorale. 

Iscrizione all’Albo degli Scrutatori
Nell’albo unico degli scrutatori sono contenuti i nominativi delle persone qualificate a prestare servizio come scrutatori di seggio elettorale.
Durante le elezioni gli scrutatori vengono nominati dalla Commissione Elettorale Comunale. L’iscrizione all’albo è la condizione necessaria per essere designati come scrutatori.
Per iscriversi all’albo occorre:
- essere cittadini italiani
- essere elettori del Comune di Maser
- aver assolto gli obblighi scolastici
La domanda (in allegato in fondo alla pagina) deve essere presentata presso l'ufficio protocollo.
È possibile inviare la domanda via fax al numero: 0423.546155, oppure via email alla casella di posta elettronica certificata (PEC), unitamente alla copia della carta d’identità.
Si può fare domanda dalla data di affissione del bando (mese di ottobre) al 30 novembre di ogni anno.
L’iscrizione all’albo resta valida finché l’interessato non presenta domanda di cancellazione. La domanda di cancellazione (negli allegati in fondo alla pagina) deve essere inviata entro il 31 dicembre di ogni anno, con le stesse modalità seguite per la domanda d’iscrizione.
L’iscrizione all’albo è cancellata d’ufficio per perdita dei requisiti o per aver avuto una condanna per reati in materia elettorale. 

Incompatibilità professionali con l’iscrizione agli albi di Presidenti e Scrutatori
In base alla normativa elettorale sono esclusi dalle funzioni di presidente e scrutatore:
- i dipendenti del Ministero dell'Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti
- gli appartenenti a Forze Armate in servizio
- i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti
- i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali
- i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione
Per consolidata prassi, non è possibile essere iscritti contemporaneamente in entrambi gli albi, per evitare la sovrapposizione di nomine in occasione delle tornate elettorali.




 
DOMANDA-PRESIDENTI.pdf - 34.0 KB
34.0 KB
domanda iscrizione albo presidenti
 
 
DOMANDA-SCRUTATORI.pdf - 32.8 KB
32.8 KB
domanda iscrizione albo scrutatori