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Adagiata
sul verde pendio dei colli che discendono da Asolo e la avvolgono in una splendida cornice
naturale, la Villa di Maser, con l'eleganza delle sue proporzioni, la raffinatezza delle
sue decorazioni, la luminosa freschezza dei suoi porticati, conquista fin dal suo primo
apparire l'ammirazione del visitatore. Fu commissionata dai fratelli
veneziani Daniele e Marcantonio Barbaro attorno al 1550 ad Andrea Palladio (1508-1580),
artista il cui genio seppe dare alle problematiche del Rinascimento un ordine e una
soluzione tale da influenzare l'architettura europea ed americana nei secoli che
seguirono. Fondendo motivi classici di varia natura, a Maser Palladio creò un modello di altissimo valore non solo estetico, ma anche funzionale, dove la parte padronale al centro della Villa, tramite i porticati, è sempre in rapido contatto con le zone di servizio poste nelle ali laterali. |
| Le decorazioni a stucco di Alessandro Vittoria (1524-1608) arricchiscono ed esaltano l'armonia del disegno dell'architetto, mentre all'interno il più vasto e importante cielo di affreschi di Paolo Veronese (1528-1588) sorprende l'ospite con un gioco dove, tra paesaggi e figure mitologiche, si muovono i padroni di casa con i loro animali, un paggio, una bambina. | ![]() |
| Opera di Andrea Palladio
è anche il Tempietto a pianta centrale adiacente alla Villa, realizzato nel 1580. Una casa colonica immersa tra il verde e
i vigneti retrostanti la Villa ospita la Collezione di Carrozze. Composta inizialmente dai veicoli utilizzati nella vita quotidiana della Villa, la collezione fu poi arricchita dal Conte Enrico Luling Buschetti con numerosi e svariati modelli, tutti in ottime condizioni. Poco distante, in direzione di Asolo, sorge la Cantina ottocentesca, recentemente restaurata. Oltre che per la sua ottima produzione, la cantina è notevole per il suo ambiente sotterraneo con le volte in mattoni e le grandi botti di rovere. Ricchissimo il patrimonio storico, artistico e naturale dei dintorni: la cittadella tardo medioevale di Asolo, dominata dalla famosa Rocca; Possagno, paese natale di Antonio Canova del quale rimane il Tempio neoclassico che domina la vallata, e soprattutto la bellissima gipsoteca; la Villa Emo a Fanzolo anch'essa opera di Andrea Palladio, affrescata da Gianbattista Zelotti; la tomba monumentale Brion dell'architetto Carlo Scarpa ad Altivole; il Montello, il Piave, i sentieri sul Monte Grappa pieni di testimonianze della Grande Guerra. La Villa è attualmente abitata dai proprietari che vi risiedono tutto l'anno. |
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Maser e dintorni
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