Chiesa Parrocchiale di Crespignaga

Alcuni pellegrini o crociati, all’inizio del Mille, eressero presso il castello di Crespignaga un ospizio dedicato a san Giacomo, che più tardi divenne monastero. Questa chiesa crebbe d’importanza nei secoli, a discapito della vera parrocchia di Crespignaga, dedicata a san Bartolomeo, che si trovava in aperta campagna (oggi chiesetta del Nome di Maria). Attualmente è visibile nelle forme del XVIII secolo, quando il vecchio edificio dedicato a san Giacomo venne in parte abbattuto: ingrandita ed abbellita, la nuova chiesa venne solennemente dedicata a san Bartolomeo il 21 dicembre 1776. Il campanile fu eretto all’inizio dell’Ottocento, a spese del nobile Querini.
All’interno, affreschi neoclassici di Gianbattista Canal: al presbiterio: “Maddalena e Simone”, “Resurrezione di san Lazzaro” e “SS. Trinità in gloria”; sul soffitto centrale: “Martirio e gloria di San Bartolomeo” e 3 medaglioni in chiaroscuro raffiguranti fede, speranza e carità, le 3 virtù teologali.
Conserva inoltre un pregiatissimo olio su tavola della scuola di Cima da Conegliano, raffigurante la Madonna col bambino e Santi, sullo sfondo di un paesaggio giorgionesco. La pittura è rara, tipicamente veneta del primo ‘500, forse attribuibile a Girolamo Santacroce da Vittorio Veneto.
In sacrestia, una preziosa croce astile e un tabernacolo in legno dipinto.